Tag Archives: Satira

Dalle giungle di Phnom Penh alle urne italiane: cinque anni di stupidaggini.

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Niente da fare: in Italia il vento del cambiamento è stato repentinamente arrestato dall’inerzia di un popolo che ha preferito la conservazione al NUOVO™.

Lessico renziano a parte siamo tutti contenti della vittoria del No e posso finalmente dire dopo 15 anni di militanza di aver contribuito a far cadere un governo borghese. Ovviamente questa ardua lotta non sarebbe stata vinta senza l’aiuto del presidente Pol-Pot che ci ha inviato due commissari politici direttamente dalla Kampuchea Democratica. Questo è un attestato di “stima” per il Talleyrand del Partito Democratico e per il Peròn della destra italiana, due tizi che tutti stanno provando a “rottamare” da circa dieci anni ma che alla fine si ritrovano sempre sulla riva del proverbiale fiume guardando scorrere i cadaveri dei loro avversari. Il tutto mentre il CNEL, additato come fonte di tutti i mali e gli sprechi della Repubblica, è sopravvissuto al tentativo di cancellarlo.

In tutto questo oggi il blog compie il suo primo lustro. Torno a fare ironia sulla politica nazionale proprio come facevo agli esordi in cui celebravo l’infausta nascita del Governo Tecnico, film di cui forse dobbiamo aspettarci un remake.

P.S.: malgrado l’ironia al referendum ho votato veramente per il NO. Questo l’appello lanciato dalla pagina facebook del blog:

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Obama il barbudo

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La barba in questione ovviamente non è quella dei predicatori salafiti come vorrebbe la propaganda razzista e islamofoba statunitense o la satira inglese, su cui comunque cadde anche un famoso giornalista filo-leghista e frequentatore di Casa Pound molto ammirato nei circoli della sinistra deteriore e deteriorata.

La barba in questione è quella dei barbudos che hanno liberato Cuba dall’oppressione di Batista, gruppo di rivoluzionari in cui Obama può finalmente entrare di diritto.

Diamo il benvenuto agli Stati Uniti d’America all’interno dell’Asse della Resistenza!

Adinolfi Akbar!

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Ecco fatto: L’ISIS, che da mesi annuncia di voler far sventolare la propria bandiera su San Pietro, è finalmente giunto in Italia nella sua declinazione cattolica estremista.

Chiedo perdono in anticipo all’ISIS e al sig. Muqtada al-Sadr (di cui ho utilizzato il corpo per il fotomontaggio) per averli accostati al Popolo della Famiglia e a Mario Adinolfi. Comprenderò ed accetterò ogni fatwa emessa contro di me.

Ecco una piccola rassegna sul terrorismo cristiano nel mondo.

 

Be Terron

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Ennesimo subvertising del pessimo slogan del profeta della casa della mela.

Perchè se uno c’ha fame non deve essere folle, deve essere incazzato. Ed un meridionale, o un mezzo meridionale come me, è affamato anche dopo due chili e mezzo di pasta.

Nota di colore: l’autore del sito è pienamente cosciente del fatto che il peperoncino è un vegetale quindi la suddetta grafica non dovrebbe essere catalogata in “antiVegan” ma è anche sicuro che codesta magica pianta sia il risultato della trasformazione di un essere vivente da parte di qualche divinità. Un po’ come successe per Dafne nell’antica Grecia.

Proletari in divisa (bianca)

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Update 19/12/2015

Avevo ragione io.

SPOILER

Finn was a human male who served as a First Order Stormtrooper, designation FN-2187 and known to his fellow soldiers as Eight-Seven. He was considered one of the group’s best stormtroopers before he defected to join the Resistance in their struggle against the First Order.

 (Continua su Wookiepedia–>)


 

Fin da bambino, quando vidi il mio primo film di Guerre Stellari su Rete 4, più che alambiccarmi sulla trama della vecchia trilogia preferivo interrogarmi sulla misteriosa figura degli stormtrooper. Read more

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