Tag Archives: Horror

Sisial Killer

Cliccalo per allargarlo

Cliccalo per allargarlo

Il recente assassinio di un dottorando italiano al Cairo ha portato all’onore delle cronache nazionali la questione della repressione in Egitto ad opera del governo di Abdel Fattah el-Sisi.

Lungi dall’essere un caso isolato, il paese che ha visto lo scoppio di una rivoluzione nel 2011 sta vivendo una quotidianità fatta di arresti arbitrari ed uccisioni, anche di massa, direttamente o indirettamente riconducibili al governo del nuovo presidente proveniente dalle fila del quasi onnipotente apparato militare.

Pochi giorni fa era l’anniversario del massacro degli ultras del Zamalek mentre il 25 gennaio si è ricordata l’uccisione di un’attivista che, secondo i referti delle autorità, è morta perchè era troppo magra ed il suo corpo non era in grado di schermarla dai proiettili della polizia.

Sui Daily Bookmarxs trovate una (troppo) lunga bibliografia sul tema.

Questa invece è un’intervista rilasciata la settimana scorsa su Radio Onda Rossa.

Nutrire il pianeta?

Cliccalo per allargarlo

È bene precisare subito che non voglio la cacciata dei suddetti tizi (e degli stati che rappresentano) dall’Expo di Milano. Anzi, sono convinto che questi due criminali si trovino bene in una cornice che è fatta di sfruttamento, cementificazione e devastazione ambientale.

Trovo solo ironico come questa kermesse che ha come slogan “Nutrire il pianeta” (e come sponsor delle multinazionali del rango di McDonald’s) accolga al suo interno gli stand di due paesi i cui governi non si sono distinti per l’attenzione ai temi alimentari.

Stiamo parlando di Benjamin Netanyahu, primo ministro dell’entità di occupazione della Palestina e ben noto criminale di guerra che può anche vantarsi di avere inaugurato una politica di contingentamento alimentare nella Striscia di Gaza, e Bashar al-Asad, capofila del regime siriano che negli ultimi 4 anni si è classificato al secondo posto nella competizione regionale di massacro dei palestinesi, oltre ad essere responsabile dell’assedio al campo profughi di Yarmouk e della conseguente carestia.

Come si dice dalle parti mie: chi s’assomiglia si piglia.

Colpi “accidentali”

copznotfriendzCliccalo per allargarlo

Malgrado il Maresciallo Rocca e la pletora di fiction che mostrano guardie amichevoli intente a salvare il prossimo.

Quei 625 posti di blocco dove son partiti “colpi accidentali”

IL Corriere della Sera ha il coraggio di parlare di “Tragedia”: parola aulica non certo adatta a descrivere un assassinio.

Un ragazzo di 17 anni ucciso da un colpo di pistola di un carabiniere non è una tragedia.
Un ragazzo di 17 anni che sfreccia su un motorino e non si ferma all’alt, se poi muore ammazzato non è una tragedia.
Un motorino con tre persone a bordo, di cui una muore ammazzata, non è una tragedia.

Continua su Baruda.net

24/04: Antifascismo ai Castelli Romani

locanda_20140424_roccadipopstnCliccalo per allargarlo

Dopo l’aggressione di ieri a Frascati si pone sempre di più il problema di dover partecipare all’iniziativa con la locandina più greve del mondo.

Stamane, 14/04/14, uno studente del liceo “Cicerone” di Frascati è stato vittima dell’ennesima aggressione fascista, condotta con l’ormai consueta vigliaccheria propria dei militanti di estrema destra.

Il tutto è accaduto nella prima mattinata, mentre lo studente si accingeva ad entrare a scuola. All’entrata è stato fermato da un gruppo di dieci neofascisti, riconducibili a “blocco studentesco”, i quali lo hanno aggredito fisicamente e verbalmente. Il compagno, con intelligenza, non è caduto nella becera e vigliacca  provocazione, lasciando i dieci neofascisti nella loro bassezza. Per le percosse subite al volto, lo studente si è recato al pronto soccorso, dove gli sono stati prescritti sette giorni di prognosi.

E’ evidente la connessione tra quanto accaduto ed il fatto che lo studente, appartenente al collettivo studentesco del Cicerone, insieme ad altri collettivi studenteschi dispiegati sul territorio dei Castelli Romani e a varie realtà presenti sul medesimo territorio, stesse portando avanti la costruzione della giornata del 24 Aprile;  una giornata costruita dal basso che metterà al centro, proprio alla vigilia dell’anniversario della Liberazione italiana dal Nazifascismo, la determinazione nel negare qualsiasi forma di legittimità a chi si fa portatore di ideali ispirati a vecchi e nuovi fascismi.

Siamo complici e solidali con il compagno vittima dell’aggressione, con il collettivo del liceo Cicerone e con gli studenti dello stesso liceo, cui già la sola presenza di gruppetti neofascisti davanti la scuola reca un’offesa ingiustificabile.

A chi si fa autore di queste azioni vigliacche non resta che la nostra determinazione nel negargli ogni spazio, fisico,politico- sociale e culturale. Non ci lasciamo intimidire da queste sterili aggressioni, che non fanno altro se non evidenziare una continuità tra il nuovo fascismo e quello vecchio, confermando l’incapacità inerente a qualsivoglia ambito dei suddetti neofascisti. Ai Castelli Romani non si passa.

Uniti nella lotta e nell’Ideale Antifascista – Occupazioni Precar* Student*

« Older Entries