Category Archives: Faceto

Darth Proffe Awakens

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Piccola locandina “di servizio” per un amico che malgrado sia mediamente intelligente ha questo gran difetto di sbrodolarsi per la saga più inutile della fantascienza.

Il microhero all’inizio doveva assomigliargli, poi mi sono dovuto scontrare con la dura realtà di non riuscire a trovare dei template con la pancia prominente, il nasone che fa provincia e le orecchie che potrebbero tranquillamente sostituire le antenne paraboliche. Il brizzolato invece è riuscito benissimo.

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Dalle giungle di Phnom Penh alle urne italiane: cinque anni di stupidaggini.

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Niente da fare: in Italia il vento del cambiamento è stato repentinamente arrestato dall’inerzia di un popolo che ha preferito la conservazione al NUOVO™.

Lessico renziano a parte siamo tutti contenti della vittoria del No e posso finalmente dire dopo 15 anni di militanza di aver contribuito a far cadere un governo borghese. Ovviamente questa ardua lotta non sarebbe stata vinta senza l’aiuto del presidente Pol-Pot che ci ha inviato due commissari politici direttamente dalla Kampuchea Democratica. Questo è un attestato di “stima” per il Talleyrand del Partito Democratico e per il Peròn della destra italiana, due tizi che tutti stanno provando a “rottamare” da circa dieci anni ma che alla fine si ritrovano sempre sulla riva del proverbiale fiume guardando scorrere i cadaveri dei loro avversari. Il tutto mentre il CNEL, additato come fonte di tutti i mali e gli sprechi della Repubblica, è sopravvissuto al tentativo di cancellarlo.

In tutto questo oggi il blog compie il suo primo lustro. Torno a fare ironia sulla politica nazionale proprio come facevo agli esordi in cui celebravo l’infausta nascita del Governo Tecnico, film di cui forse dobbiamo aspettarci un remake.

P.S.: malgrado l’ironia al referendum ho votato veramente per il NO. Questo l’appello lanciato dalla pagina facebook del blog:

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Di montagne verdi e bruciacadaveri

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Rientro dalle mie divagazioni internazionali e intergalattiche per lanciarmi a bomba sulla cronaca ultralocale.

Ecco un poster sul nuovo mega-progetto di forno crematorio a Rocca Priora. Un’opera che verrà costruita in uno dei pochi comuni verdi dei Castelli Romani e che, nelle intenzioni degli amministratori locali, dovrebbe portare lavoro (du’ cristi in croce) e…turismo!

Ai Castelli lobby ben più potenti non sono riuscite a far passare il progetto di costruzione di un inceneritore, figuriamoci questo fornetto!

Forno crematorio a Rocca Priora senza bando di gara e a costi spropositati. I contrari chiedono apertura indagine

Il Comune ha approvato un progetto da oltre 3 milioni di euro che rischia di essere l’ennesima cattedrale nel deserto. I cittadini si sono rivolti alla Procura di Velletri. Nell’area interessata di recente sono state rigettate 180 richieste di condono e ci si chiede come è possibile costruirci ora. I coltivatori della zona sono preoccupati del rischio inquinamento falde acquifere

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