Brega Vs. Scott | Boxe night!

Mario Brega vs. Gordon Scott
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È ben noto che sono affetto da una gravissima forma di fanatismo castellano, fatto che da molti viene scambiato per un’acuta forma di nazionalismo che mi impedisce di apprezzare le altre culture, soprattutto quelle dei miei vicini.

Già in passato ho confutato questa ipotesi dedicando una cartolina (anzi, più di una) al più fulgido esempio della romanità e non potevo certo esimermi dal celebrare la sua controparte maschile.

Se la Sora Lella è la Giunone dell’Urbe tardo novecentesca, Mario Brega ne è contemporaneamente il Giove e l’Eracle: perenne messicano negli spaghetti western interpretati in gioventù, in età avanzata si è trasformato nella sintesi del romanaccio caciarone, spesso di buon cuore e ancor più spesso irascibile e manesco.

Potevo ricordare il celebre “sta mano può esse fero o può esse piuma“, la storia degli apprezzamenti alla figlia a Via Veneto o l’offerta di olive greche e prosciutto dolce come un zucchero, ma la sua vicenda più eroica è sicuramente quella in cui lui, sconosciuto attore italiano, si ritrova a stendere a cazzotti il famoso attore ed ex pugile Gordon Scott.

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