Category Archives: Smista

Sionismo, antisemitismo e la Dichiarazione di Balfour

di Gilbert Achcar da OpenDemocracy

Molti, inclusa ad esempio Theresa May, sembrano ignorare la complementarità tra il desiderio antisemita di disfarsi degli ebrei e il progetto sionista di inviarli tutti in Palestina.

L'Onorevole Edwin Samuel Montagu, un politico liberale britannico. Wikicommons/ Central News Agency - National Library of Israel, Schwadron collection. Alcuni diritti riservati.

L’Onorevole Edwin Samuel Montagu, un politico liberale britannico. Wikicommons/ Central News Agency – National Library of Israel, Schwadron collection. Alcuni diritti riservati.

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Castelli Twin Peaks

L’anno scorso decisi di colmare un’immensa lacuna culturale e mi lanciai in un binge watching di Twin Peaks. Nel complesso la serie non mi piacque: era troppo cervellotica e intricata per quella che doveva essere una visione estiva post-prandiale, mia madre, invece, mi fece comprendere che quella storia aveva molti punti in comune con le nostre vite e che di fatto era ambientata nei Castelli Romani. Read more

Resistenza replicante | Blade Runner

Blade Runner 2049 Replicant Resistance

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Come scrissi recentemente la carenza di idee degli sceneggiatori di Hollywood fa si che le produzioni cinematografiche si spostino su grandi operazioni-nostalgia per il pubblico dei trenta-quarantenni. La lista dei seguiti, remake e reboot degli ultimi tempi è lunga e dai risultati alterni, in qualche caso (anzi uno: Stranger Things) si è addirittura riusciti a fare qualcosa di originale.

Ora hanno provato a sgravare: si sono cimentati con il seguito di uno dei migliori film della storia della fantascienza. Read more

Brega Vs. Scott | Boxe night!

Mario Brega vs. Gordon Scott

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È ben noto che sono affetto da una gravissima forma di fanatismo castellano, fatto che da molti viene scambiato per un’acuta forma di nazionalismo che mi impedisce di apprezzare le altre culture, soprattutto quelle dei miei vicini.

Già in passato ho confutato questa ipotesi dedicando una cartolina (anzi, più di una) al più fulgido esempio della romanità e non potevo certo esimermi dal celebrare la sua controparte maschile.

Se la Sora Lella è la Giunone dell’Urbe tardo novecentesca, Mario Brega ne è contemporaneamente il Giove e l’Eracle: perenne messicano negli spaghetti western interpretati in gioventù, in età avanzata si è trasformato nella sintesi del romanaccio caciarone, spesso di buon cuore e ancor più spesso irascibile e manesco.

Potevo ricordare il celebre “sta mano può esse fero o può esse piuma“, la storia degli apprezzamenti alla figlia a Via Veneto o l’offerta di olive greche e prosciutto dolce come un zucchero, ma la sua vicenda più eroica è sicuramente quella in cui lui, sconosciuto attore italiano, si ritrova a stendere a cazzotti il famoso attore ed ex pugile Gordon Scott.

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Le milizie e il capitalismo clientelare ostacolano la ricostruzione della Siria

Siriani scavano nelle macerie

Siriani che cercano sopravvissuti tra le rovine della città di Qusayr, in provincia di Homs – 21-5-2013 (AFP – HO/Fair use. Tutti i diritti dell’autore)

Di Joseph Daher da SyriaUntold e OpenDemocracy

Per la prima volta dal 2011 nell’agosto del 2017 si è svolta la Fiera Internazionale di Damasco nel tentativo di attirare investitori esteri e promuovere un’immagine di normalità nel paese. Hanno partecipato diverse imprese da Russia, Iran, Cina, Iraq, India, Sudafrica e Libano insieme ai rappresentanti di più di quaranta paesi. Malgrado abbia avuto uno scarso impatto economico e un colpo di mortaio che ha provocato numerose vittime abbia confermato la fragilità delle condizioni di sicurezza il messaggio del regime per gli attori locali, regionali e internazionali era chiaro: Asad è quì per restare e questo è l’inizio del periodo di ricostruzione della Siria. Read more

La fine della solidarietà tra arabi e curdi in Siria

Curdi, assiri e arabi manifestano contro il regime siriano a Qamishli

Curdi, assiri e arabi manifestano contro il regime siriano a Qamishli. 06/01/2012 (KurdWatch.org)

di Loubna Mrie da Al-Araby Al-Jadeed

Nel 2011 nei territori controllati dall’opposizione la bandiera dell’indipendenza siriana (che aveva sostituito quella baathista) sventolava a fianco della bandiera curda. Ad Amuda e Qamishli i curdi cantavano slogan in solidarietà con i loro fratelli arabi. Gli attivisti arabi facevano lo stesso: nei loro villaggi e città si scandivano sempre dei cori curdi. Read more

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